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Design: tendenze e novità del 2024

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Il prossimo Salone del mobile, versione brodo super ristretto?

I 25 anni del SaloneSatellite con la mostra Universo Satellite alla Triennale, David Lynch e il cibo, protagonista nel progetto espositivo di Eurocucina firmato Lombardini22 e anche più concretamente con chef e narrazioni varie. Potremmo lasciarci qui dandoci appuntamento al 16 aprile, giorno in cui il Salone del mobile aprirà i battenti, ma quello che segue è il racconto più dettagliato.

Gigantismi

Mega l’evento, mega la conferenza stampa. Il Salone del mobile ci ha messo oltre due ore per raccontarsi la mattina del 13 febbraio al Piccolo Strehler di Milano, ma bisogna riconoscere che i temi erano davvero tanti. Siparietto iniziale con un panda, implicito, apotropaico riferimento a un’estinzione al momento decisamente lontana, e con gli attori del gruppo teatrale Sotterraneo insieme a un Darwin che ricordava tanto il Leonardo Da Vinci del film “Non ci resta che piangere”: come il genio italiano, smarrito e impreparato alle domande che gli venivano rivolte. La ragione era il tema del Salone: Where Design Evolves, dove la parola design può essere sostituita da molte altre adatte all’evento, ma il verbo evolve resta come filo conduttore di tutte.

Local e global

Moderatore un preparato Mario Calabresi (al contrario di Darwin), la narrazione ha preso il via nel più ufficiale dei modi conil sindaco Beppe Sala e l’assessora allo Sviluppo economico Alessia Cappello che da padroni di casa hanno sottolineato la centralità del Salone, ovvero della Settimana del design, per Milano e per la Lombardia. Subito dopo la presidente del Salone Maria Porro ha ricordato l’internazionalità dell’appuntamento, che ha il 30 per cento di aziende espositrici estere e il 70 per cento, punto più punto meno, di visitatori stranieri. Mentre il sindaco celebrava il felice periodo della città, convitato di pietra restava il problema del costo sempre più assurdo delle camere di albergo (ad oggi, due mesi prima del Salone, già prenotate al 40 per cento nei giorni dell’appuntamento, dal 16 al 21 aprile), senza dimenticare i il lievitare complessivo dei prezzi, bar e ristoranti compresi.

Evoluzione

Maria Porro ha poi insistito sulla consapevolezza del Salone riguardo la necessità di evolversi: il primato resta primato, ma la pandemia ha seminato molti dubbi e incertezze; le fiere in tutto il mondo sono in ripensamento o addirittura in crisi; altri appuntamenti dedicati al design offrono distrazione e competizione.

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